“Natura e città” chiude il Festival del Verde
Giovedì a Chieri un’incontro sul tema “Simbiosi urbane: acqua e radici”
Come si coltiva il rapporto tra natura e città?
Non è più soltanto una domanda per urbanisti o ambientalisti: oggi riguarda direttamente il modo in cui viviamo gli spazi urbani, attraversiamo i quartieri e immaginiamo il futuro delle nostre comunità. È da questa riflessione che nasce “Natura e città: una relazione da coltivare”, l’incontro conclusivo del Festival del Verde di Chieri, dedicato quest’anno al tema “Simbiosi urbane: acqua e radici”.
L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, si terrà giovedì dalle 17 alle 19 nella sala Leo Chiosso di via Conceria 2, e metterà al centro il dialogo tra paesaggio, biodiversità, progettazione urbana e sostenibilità.
A introdurre la tavola rotonda sarà il giornalista e co-ideatore del Festival del Verde Fabio Marzano, insieme ai saluti istituzionali dell’assessore all’Ambiente del Comune di Chieri Andrea Limone. La moderazione sarà affidata a Marco Minari, architetto delegato AIAPP e membro della International Federation of Landscape Architects.
Il confronto riunirà esperti provenienti da mondi diversi ma accomunati dalla stessa prospettiva: ripensare la città come ecosistema vivo. Interverranno infatti Elisa Campra, architetta paesaggista e agronoma, Federica Larcher, docente dell’Università di Torino e coordinatrice del corso magistrale in Architettura del Paesaggio, Emilia Garda, professore ordinario del Politecnico di Torino, Massimo Tirone, agronomo e redattore del Piano del Verde del Comune di Chieri, e il dottore forestale Giuliano Gridelli, impegnato nella tutela del cedro monumentale di Piazza Don Bosco.
Più che una semplice conferenza, l’incontro vuole essere un’occasione di confronto pubblico su temi sempre più concreti: gestione del verde urbano, qualità ambientale, resilienza climatica e rapporto tra cittadini e natura. Questioni che non riguardano soltanto il futuro delle città, ma già il loro presente.
Il Festival del Verde, patrocinato dalla Città di Chieri, si inserisce nel percorso del Patto Educativo di Comunità promosso insieme all’Istituto Comprensivo Chieri I, con l’obiettivo di costruire una sensibilità condivisa verso il paesaggio e l’ambiente urbano.