Un’8 per fare economia
Castelnuovo Don Bosco
Riccardo Marchina  
20 Maggio 2026

Un’8 per fare economia

Domani a Castelnuovo verrà presentato il progetto del “Cammino dell’accoglienza”

Trasformare il Nord Astigiano in un distretto del turismo lento e solidale: è l’obiettivo del progetto “8 Basso Monferrato”, che entra ora nella fase operativa con il “Cammino dell’accoglienza”, un circuito escursionistico di circa 97 chilometri che tocca Albugnano e Castelnuovo. Il progetto sarà presentato domani, giovedì 21, alle 18 alla Cantina Terra dei Santi, in via San Giovanni 6 a Castelnuovo. Obiettivo: raccogliere l’adesione delle realtà locali.

Il cammino ha la forma di un “8” e potrà essere percorso a piedi, in bicicletta e a cavallo, con particolare attenzione alla sostenibilità sociale. «È un vero cantiere di cittadinanza attiva – sottolinea Alberto Mossino, presidente dell’associazione Piam e ideatore del progetto – Ad esempio, la manutenzione dei sentieri e la gestione dei servizi vengono affidate a persone in condizioni di fragilità, come rifugiati e vittime di tratta. L’impegno sociale si trasforma così in un servizio concreto per la cura del territorio».

La fase operativa del progetto è sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.  È stato elaborato un modello di accoglienza integrata, nel quale le strutture ricettive non rappresentano soltanto punti di sosta.

L’obiettivo è creare un’economia locale stabile, basata su una spesa media giornaliera dei visitatori compresa tra 30 e 50 euro, con una prospettiva di pieno consolidamento del distretto entro il 2035.

I Comuni partner partecipano attraverso una convenzione quadro, che prevede supporto logistico e manutenzione della rete sentieristica, senza oneri finanziari diretti per gli enti pubblici.

«È fondamentale il coinvolgimento attivo di soggetti pubblici e privati, del mondo imprenditoriale, associativo e culturale – invita Mossino –. Gli incontri nascono proprio per mettere in rete tutte le realtà che possono contribuire al progetto».

Per il territorio castelnovese, la Canonica di Vezzolano rappresenta uno dei poli principali del cammino. La tappa è considerata strategica per il suo valore storico e architettonico, essendo uno dei più importanti esempi di romanico piemontese. Il percorso attraversa poi Castelnuovo e le aree limitrofe, collegandosi ai luoghi della tradizione dei santi sociali. La Cantina sociale Terra dei santi sarà invece l’hub logistico e operativo.

«Il tracciato si sviluppa su strade bianche a bassa percorrenza e sentieri Cai, valorizzando le colline del Basso Monferrato, tra vigneti, boschi e piccoli nuclei storici – indica la sindaca di Albugnano, Aurora Angilletta – La nostra area rientra nel quadrante nord del progetto che, passando da comuni come Montafia e Cortazzone, punto di intersezione dell’“8”, si ricongiunge poi verso sud con il polo di Valleandona».

L’incontro di giovedì servirà anche a definire il ruolo del tessuto produttivo locale all’interno della rete, con l’obiettivo di creare nuove opportunità economiche nel rispetto dell’identità del territorio. «Crediamo fortemente in questo modello di rete che valorizza i nostri borghi e li mette a sistema con i servizi locali – conclude Angilletta – offrendo una prospettiva di sviluppo sostenibile».

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