Quando l’afa sembra Natale
Gianluigi De Marchi
Egregio direttore,
oggi sono entrato in un supermercato: 33 gradi fuori, 27-28 dentro, un caldo fastidioso in una giornata in cui tutti boccheggiamo.
I dipendenti alle casse si sventolavano come potevano con cartoncini e giornali, ed ho chiesto a chi mi serviva come mai non funzionava l’aria condizionata. Mi ha risposto in maniera sorprendente: “Perché la direzione non ha autorizzato l’accensione fino a giugno”.
Capito? L’aria condizionata non parte in base al termometro, ma in base al calendario…
Strano modo di misurare la necessità di attivarla; spero che il 5 dicembre, con 10 gradi esterni e 15 interni la direzione autorizzi il riscaldamento anche se in calendario ha fissato l’avvio la vigilia di Natale!