Polemica sulle scritte antifasciste
La scritta ricomparsa
Chieri, Cronaca
Luca Tinebra  
2 Luglio 2026

Polemica sulle scritte antifasciste

Ritorna sul muro alla rotonda del Gialdo di Chieri e Zullo attacca: «Spero che i responsabili vengano identificati»

Botta e risposta a colpi di scritte sui muri chieresi. Riappare la scritta antifascista dopo che era stata cancellata, sempre con lo spray.

A inizio giugno, era apparso un nuovo slogan “Odiare il fascismo è un atto d’amore” sul muretto alla rotonda del centro commerciale il Gialdo, vicino al distributore, dove da poco era stata cancellata la scritta “Nervi tesi fasci appesi” che era apparsa alcune settimane prima.

Scritte probabilmente rivolte al partito Futuro Nazionale i cui banchetti sono stati contestati in due diverse occasioni, al mercato di piazza Dante, da gruppi di giovani antifascisti.

Nei giorni scorsi, qualcuno ha coperto la scritta con vernice spray rossa aggiungendo a fianco “+ fatti – parole” e un insulto: una probabile polemica verso i ritardi nella cancellazione della scritta. Ora la scritta originale è tornata, questa volta con la vernice nera.

«La scritta non è stata cancellata dal Comune ma da qualcun altro e poi è stata rifatta: questo vuol dire che gli autori si sentono liberi di fare ciò che vogliono – attacca il consigliere comunale Antonio Zullo – Ho nuovamente segnalato al comandante della Polizia Locale, sperando che i responsabili vengano identificati».

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