Tentato stupro sulla ciclabile (Video)
Il sentiero dove la donna è stata trascinata
Chieri, Cronaca, Riva presso Chieri
Paola Chiara  
23 Luglio 2026

Tentato stupro sulla ciclabile (Video)

L'aggressione in pieno giorno sulla ciclabile tra Chieri e Riva

«Mi stringeva così forte al collo che pensavo di soffocare». Non hai nemmeno il tempo di capire cosa ti sta succedendo quando stai passeggiando con la tua bicicletta sulla ciclabile tra Chieri e Riva e qualcuno arriva da dietro e ti butta a terra. La mente ti si annebbia con quel braccio che ti stringe alla gola fino a toglierti il respiro e ti trascina in un sentiero dove sai che nessuno ti potrà mai vedere. Cerchi di urlare, di divincolarti, di salvarti in qualche modo. Ma tutto sembra inutile, perché tu hai 70 anni e lui è più giovane e più forte di te. Ti butta a terra, ti minaccia con un coltello, ti sfila i vestiti di dosso e dice brutalmente che vuole “scoparti”. Così te lo senti addosso, come un incubo che ti si appiccica alla pelle e che sembra non staccarsi mai.

Poi scatta un momento di lucidità, dove non puoi far altro che difenderti con l’unica arma che hai: il cervello. Ti imponi di calmarti, gli parli, cerchi di farlo ragionare. E per fortuna qualcosa gli va storto: il suo “lui” non collabora. Rabbia e paura prendono il sopravvento e finiscono in un pugno che ti spacca una costola. Ma ti dice anche “sei salva”, perché quel maledetto finalmente si alza e se ne va.

Il pensiero che un tentato stupro sia potuto avvenire in pieno giorno, sulla pista ciclabile, fa accapponare la pelle. Perché quello è il percorso che i chieresi e i rivesi scelgono per le loro passeggiate e le loro corse, a piedi e in bicicletta, proprio perché lo ritengono sicuro. Perché lì passa sempre qualcuno. Ci vanno le famiglie con i loro bambini, ci vanno i ragazzi e le ragazze, ci vanno le donne, più o meno giovani. Di giorno e anche di sera.

Il tratto della ciclabile dove è avvenuta l’aggressione

Lunedì 13 luglio, poco più di una settimana fa, ci è andata anche Gianna (il nome è di fantasia) che vive sulle colline attorno a Chieri, ha una settantina d’anni e ama tenersi in forma. Ma la sua passeggiata in bicicletta si è trasformata in un tentato stupro, con lesioni alla trachea e la frattura di una costola, per cui è stata trattenuta un giorno e messo in ospedale.

Il suo è un racconto choc.

L’intervista sul Corriere in edicola e in digitale da domani, venerdì 24 luglio.

3 risposte a “Tentato stupro sulla ciclabile (Video)”

  1. Rita Beltramo ha detto:

    Io vado due volte alla settimana a correre per allenarmi e percorro tutta la ciclabile fino alla piazza a Riva
    Ho sempre pensato fosse un percorso sicuro, anche perché è molto frequentato, ma purtroppo non è così 😥

  2. Tonino Sidari ha detto:

    Rimandarli a casa loro

  3. Ivana Loy ha detto:

    Io non ci sono mai andata li, ma ritengo che sia un posto un po isolato quasi campagna e quindi puo essere piu rischioso anche di giorno. Questo fa pensare che anche una cittadina come Chieri inizia a perdere la sua tranquillità.

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