Ladri nel Marzanati
L’antifurto non era in funzione, la minoranza di Noi Trofarello interroga la maggioranza sull’accaduto
Perché l’impianto antifurto del Marzanati non era in funzione una decina di giorni fa, nel fine settimana, quando il centro culturale è stato preso di mira per l’ennesima volta dai ladri? A chiederlo con un’interrogazione rivolta all’amministrazione sono i consiglieri comunali di Noi Trofarello, dopo l’effrazione e il furto di denaro negli uffici del Caf.
«Non è ammissibile che una struttura pubblica appena inaugurata venga ripetutamente presa di mira dai ladri – lamenta il capogruppo Luca Maggio – È doveroso chiarire se tutte le misure di sicurezza previste fossero realmente operative».
I ladri, probabilmente nella notte tra sabato e domenica, sono entrati forzando una finestra della biblioteca, hanno manomesso le serrature degli uffici e rovistato dentro armadi e scrivanie. Alla fine se ne sono andati portando via 140 euro in contanti trovati nei cassetti del Caf.
Non risulta che manchi altro, nonostante in alcune stanze fossero presenti computer e attrezzature. Danneggiati comunque diversi arredi e buona parte delle serrature, che andranno sostituite. A eseguire i primi rilievi e raccogliere le denunce sono stati i Carabinieri.
Non è prima volta che i ladri fanno visita al centro di via Cesare Battisti. Nel maggio del 2025 – con i lavori di ristrutturazione ancora da concludere – a essere preso di mira era stato l’ufficio di Auser. In quella occasione dalla cassa erano spariti 250 euro in contanti, il corrispettivo delle quote versate per i tesseramenti.
Al momento di quest’ultima effrazione l’impianto di allarme non è scattato e alle forze dell’ordine non è arrivata alcuna segnalazione. «Vogliamo sapere per quali motivi l’impianto non è stato messo in funzione, nonostante la struttura sia pienamente operativa e utilizzata da associazioni e cittadini», aggiunge il consigliere Marco Cavaletto.
La scorsa settimana a essere forzate erano state le porte del circolo “Corea”, a pochi passi dal Marzanati. Diecimila euro il valore della refurtiva, tra televisori e generi alimentari. Per questo, e per la presenza di un altro luogo sensibile come potrebbe essere l’appena inaugurata Casa della salute, l’allarme dei consiglieri di Noi Trofarello si concentra sul fenomeno dei furti, che si verificano con sempre più frequenza in questa zona della città. «Vorremmo sapere quali interventi l’amministrazione intende mettere in campo per rafforzare la sicurezza dell’intera area, tutelando il patrimonio pubblico, le associazioni e i cittadini».