Il bar diventa spogliatoio
La bocciofila di Villastellone
Villastellone
Marco Bertello 
5 Agosto 2026

Il bar diventa spogliatoio

Villastellone si accorda con il Tennis Club sull’ex bocciofila

Il bar dell’ex bocciofila di Villastellone si prepara a nuova vita: il Comune ha integrato la convenzione con il Tennis Club per inglobare quest’area abbandonata dallo scorso anno nel complesso dei campi da tennis.

Il 26 giugno 2025 la Società bocciofila Amici del Levà ha comunicato in municipio il suo scioglimento. Da dopo il Covid le bocce non hanno più praticamente rotolato, ma c’era ancora chi si ritrovava a giocare a carte nello spazio coperto e usufruiva del servizio bar.

La decisione di chiudere è arrivata per mancanza di forze fresche da introdurre nel direttivo. E la prima ipotesi di riavviare il complesso, come centro aggregativo, sotto la gestione di un gruppo di giovani, tra i 20 e i 28 anni, è naufragata.

L’opposizione, nel Consiglio comunale del 23 aprile aveva presentato una mozione per dare un futuro allo spazio nel Parco del Levà. In quella sede era emersa la trattativa con il Tennis Club e l’ipotesi che un privato si prendesse cura del campo da bocce.

La seconda opzione non si è tradotta in realtà. Mentre nei giorni scorsi la Giunta del sindaco Francesco Principi ha approvato un atto di integrazione della convenzione già in essere con la società che gestisce i campi di corso Savona 21/b.

Il Tennis Club ha presentato la richiesta degli spazi lo scorso 13 luglio per trasformarli in spogliatoio e migliorare i servizi agli utenti. Oggi infatti lo spazio è ridotto e viene usato in maniera alternata tra atleti maschi e femmine.

All’associazione è stata assegnata la porzione di fabbricato coperto, non utilizzata dal Judo, seguendo le stesse prescrizioni già in essere: il Tennis dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria e della pulizia dei locali e riconoscere al Comune un rimborso del 15% delle spese per le utenze. Inoltre dovrà realizzare una nuova recinzione, che includa la nuova area, utilizzando il materiale messo a disposizione dal Municipio.

Per quanto riguarda la vera e propria trasformazione in spogliatoio, si tratta solo di un ritorno al passato: i locali infatti in origine avevano questa destinazione, con tanto di docce ancora funzionati, ma erano poi stati convertiti in bar a servizio della Bocciofila.

La scadenza di questa parte integrativa di accordo non rispetta quella complessiva, che è il 2036: «Abbiamo deciso di introdurre una fase sperimentale sino al 31 dicembre 2029 – motiva il sindaco Francesco Principi – così, la futura Amministrazione comunale, che verrà eletta in quell’anno, potrà promuovere la soluzione oppure idearne un’altra».

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