Chieri torna a pulire
Ambiente
27 Agosto 2026

Chieri torna a pulire

Dal 18 al 20 settembre scuole e cittadini saranno coinvolti nella raccolta dei rifiuti e nella cura del territorio

Chieri torna a “Pulire il Mondo”, con scuole e cittadini chiamati a dare il proprio contributo alla cura del territorio. Il Comune ha infatti confermato l’adesione all’edizione 2026 dell’iniziativa ambientale promossa dalla Fondazione Legambiente Innovazione ETS in concomitanza con il World Clean-up Day, la giornata internazionale dedicata alla tutela dell’ambiente.

Le attività si svolgeranno dal 18 al 20 settembre, in collaborazione con il Circolo Molecola di Legambiente, e coinvolgeranno gli alunni delle scuole chieresi insieme alla cittadinanza. L’obiettivo non sarà soltanto raccogliere i rifiuti abbandonati, ma anche sensibilizzare soprattutto i più giovani sul rispetto degli spazi pubblici e sulla responsabilità individuale nella tutela dell’ambiente. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il Comune ha acquistato due kit “ridotto bambino” forniti da Legambiente. Ogni kit comprende il materiale necessario alle attività, la copertura assicurativa e i gadget per 25 volontari bambini e cinque volontari adulti. Complessivamente, quindi, sarà possibile coinvolgere fino a 50 bambini e 10 adulti.

La spesa sostenuta dall’amministrazione ammonta a 536,80 euro, Iva compresa. L’acquisto è stato effettuato direttamente dalla Fondazione Legambiente Innovazione ETS attraverso la procedura online prevista per l’adesione all’iniziativa. La somma è stata impegnata sul capitolo del bilancio comunale destinato agli interventi in campo ambientale. “Puliamo il Mondo” si inserisce così tra le iniziative attraverso le quali Chieri aderisce alla mobilitazione internazionale dedicata alla pulizia e alla cura del territorio, puntando sul coinvolgimento diretto dei cittadini, chiamati a diventare protagonisti nella tutela dei luoghi in cui vivono. L’adesione all’edizione 2026 era già stata approvata dalla Giunta lo scorso 8 luglio. Con la determina del Servizio Ambiente e Mobilità del 31 luglio, invece, è stato formalizzato l’acquisto dei kit necessari e stanziata la relativa somma.

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