Dal carcere a una struttura
Il carcere di Marassi
Pino Tor.
Riccardo Marchina  
4 Settembre 2026

Dal carcere a una struttura

La difesa lavora per inserire il giovane pinese, che ha dato fuoco alla casa, in un percorso di cura

Dal carcere a una struttura protetta a Torino per curarsi dalla tossicodipendenza e affrontare i problemi psichiatrici. È questa la soluzione a cui sta lavorando la difesa del 28enne pinese arrestato dopo aver incendiato, il giorno dopo Ferragosto, l’abitazione dei genitori al Villaggio Satellite. Secondo la sua avvocata, Greta Oliveri, la struttura è già stata individuata e il trasferimento potrebbe avvenire una volta completata la documentazione e presentata la nuova istanza.

Il giovane si trova dal 16 agosto nel carcere genovese di Marassi. Lunedì 24 agosto, durante l’interrogatorio di garanzia, si è dichiarato pentito per quanto accaduto.

La legale ha chiesto già in quella sede l’inserimento del giovane in una struttura terapeutica. Formalmente, il giudice ha respinto la richiesta, ma, riferisce Oliveri, ha anche indicato la possibilità di concedere il trasferimento una volta individuata una struttura ritenuta idonea: «Ci siamo mossi in questa direzione e la struttura è stata individuata».

Approfondimenti sul Corriere in edicola e in digitale da oggi, venerdì 4 settembre.

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