«Piantate alberi in piazza»
SEquS incalza il Comune di Santena sul nuovo salotto cittadino: «Nessuna richiesta della petizione è stata accolta»
Gli alberi presenti sono stati estirpati, compreso l’abete trentennale, e non ci sono state nuove piantumazioni ad alto fusto. Il presidio santenese di SEquS (Sostenibilità, Equità, Solidarietà) incalza il Comune dopo l’inaugurazione di ieri, venerdì 4, della centrale piazza Martiri della Libertà, diventato il nuovo salotto cittadino. In una nota di oggi, il gruppo ricorda la battaglia degli ultimi mesi e la raccolta firme portata avanti da un Comitato, sottolineando come, malgrado le 300 firme raggiunte: «Nessuna richiesta della petizione è stata accolta». SEquS aveva anche diffidato il Comune ad abbattere le piante, chiedendo una valutazione approfondita delle alternative possibile. Senza ottenere effetti.
Ora torna alla carica, chiedendo di porre rimedio: piantando almeno una decina di alberi ad alto fusto, nelle aree verdi presenti, e accompagnarli con panchine dove i santenesi possano ripararsi, quando le chiome cresceranno.
SEquS dà anche la sua disponibilità per aprire un tavolo di confronto per scrivere il futuro della piazza, migliorandone la qualità ambientale e la vivibilità.
La piazza è veramente brutta senza alberi. C’era una magnolia che volevano abbattere ma è stata presa dalla Croce Rossa di santena che la ha piantata nel suo cortile. Nessuno si siederà dove non ci sono alberi.
Una piazza che non potrà mai più essere fruibile dai santenesi , ci attendono temperature sempre più alte estati sempre più torride ,ma come si fa’ a non avere un minimo di lungimiranza ecologica!!
Riprenderla è possibile mettendo a dimora almeno una diecina di alberi di alto fusto e ripristinare gli equilibri ecosistemici di cui tutti i santenesi del futuro ne avranno tanto bisogno.
Gli alberi e il verde urbano che era presente dovevano rimanere al loro posto, anzi, ad essi si poteva aggiungere altro verde con panchine adiacenti, dovevano solo valorizzarla non stravolgerla completamente! In oltre l’anno fatto nel periodo di nidificazione, cosa vietata dalla legge.