Una vendemmia da record
Agricoltura, Economia
Enrico Bassignana  
5 Settembre 2026

Una vendemmia da record

Il caldo di questa estate ha spinto a iniziare la raccolta con grandissimo anticipo

Quella del 2026 verrà ricordata come la vendemmia del record. Non per la qualità dell’uva (che pure è buona) né per la quantità (che pure non manca), ma per il grandissimo anticipo con cui è iniziata la raccolta dei grappoli, a causa di un’estate calda oltre misura. E mentre i carri portano l’uva in cantina, i viticoltori hanno una doppia preoccupazione: per il clima pazzo, che da un giorno all’altro può riservare bombardamenti di ghiaccio, e per un mercato in asfissia. Tanto che c’è già chi estirpa dei vigneti e poi non li ripianta.

Il servizio sul Corriere in edicola e in digitale da ieri, venerdì 4 settembre.

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