Inseguimento fino a Milano
Chieri, Cronaca
Luca Tinebra  
14 Settembre 2026

Inseguimento fino a Milano

Una pattuglia della Polizia locale di Chieri rincorre un’auto sospetta anche in autostrada

Inseguiti dalla pattuglia, scappano in autostrada fino alle porte di Milano per poi dileguarsi.

Il lungo inseguimento, all’inizio di settembre, è partito da Chieri. Durante un servizio di controllo del territorio e perlustrazione delle zone residenziali, la pattuglia di Pronto Intervento della Polizia Locale di Chieri ha notato un’autovettura sospetta: aveva quattro persone a bordo e la targa spagnola. Il sospetto è che potesse trattarsi di una banda di ladri.

Gli agenti hanno intimato l’alt ma il veicolo è fuggito ad alta velocità, subito inseguito dalla pattuglia. L’inseguimento è proseguito per le vie cittadine periferiche e poi anche in autostrada fino alle porte di Milano. Giunti nei pressi di Rho (Milano), a causa del traffico e delle pericolose manovre dei fuggitivi, il veicolo è riuscito a far perdere le proprie tracce e gli agenti hanno rinunciato all’inseguimento per evitare ulteriori pericoli per gli altri utenti della strada.

Sono attualmente in corso approfondite indagini, condotte anche attraverso l’esame dei sistemi di videosorveglianza, per identificare il veicolo e i suoi occupanti.

Approfondimenti sul Corriere che sarà in edicola e in digitale da venerdì 18 settembre.

3 risposte a “Inseguimento fino a Milano”

  1. Francesco Bellocchio ha detto:

    Non può essere vero.Sara’ mica per creare curiosità e vendere più copie cartacee?

  2. Andrea Longo ha detto:

    questo modo di operare della p. l. lo ritengo inappropriato e burlesco, avrei coinvolto altre forze di polizia con poteri sul territorio nazionale,, spero che le multe per eccesso di velocità violazioni commesse in autostrada li paghino loro folli centurioni.

  3. Roberto Biscant ha detto:

    E allertare tramite la centrale operativa altre forze di polizia a Torino, fornendo loro i dati del veicolo sospetto, evitando sconfinamenti territoriali e pericolosi inseguimenti, incluso il tratto autostradale, non sarebbe stato più responsabile ed opportuno?
    Intanto ai cittadini chieresi non resterà che pagare il conto di carburante e pedaggio della discutibile trasferta ai confini di Milano.

    Che tristezza!

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