Pugni e schiaffi in campo
Rissa nella partita tra Juniores U19 di Trofarello e Moncalieri. Tensione al termine della gara tra tifosi
Una rissa in campo con partita sospesa per un quarto d’ora e tafferugli nel parcheggio con un lunotto in frantumi e l’intervento dei Carabinieri.
Un derby caldissimo quello tra Trofarello e Moncalieri che si è tenuto ieri a Trofarello per le qualificazioni al campionato regionale Juniores under 19 e vinto 3 a 2 dal Moncalieri.
A pochi minuti dal termine, dopo una partita tranquilla, scoppia un battibecco tra un giocatore del Moncalieri e la panchina trofarellese. Da lì, la gara diventa nervosa e dopo poco arriva l’espulsione di un giocatore del Trofarello, che atterra un avversario con un fallo da dietro.
In campo scoppia una rissa con pugni e schiaffi da entrambe le parti.
Uno dei genitori di un giocatore del Moncalieri coinvolto nel parapiglia, cerca di scavalcare ed entrare in campo per provare a dividere ma viene fermato dallo staff del Trofarello, lo stesso accade ad un ragazzo tifoso trofarellese.
Dopo lo stop, la partita riprende e si conclude senza problemi ma, dopo la fine della partita, nel parcheggio si sfiora una nuova rissa.
Il padre che aveva tentato di scavalcare, in macchina con moglie e figlio, suona il clacson per festeggiare la vittoria e viene circondato da decine di tifosi trofarellesi, qualcuno rompe il lunotto posteriore della sua auto, forse con un orologio poi caduto nell’abitacolo. L’uomo scende dell’auto con un ombrello in mano e si mette a discutere con il ragazzo che aveva scavalcato. Nel frattempo, le due società chiamano i Carabinieri che arrivano a sedare gli animi con quattro pattuglie.
Gli sviluppi sul Corriere che sarà in edicola e in digitale venerdì 2 ottobre.