Lettere e Opinioni
24 Settembre 2026
il commento di fratel ettore moscatelli

Eccomi cari colleghi, abbronzata per voi

La signora Lavinia ha un grossissimo problema. Si tratta del rientro in ufficio, anzi della “entrée” solenne, scendendo la scalinata del sottopalco per raggiungere lentamente e con molta grazia la solita poltrona di pelle sbrecciata del suo ufficio. Il suo cruccio non è se mi daranno gli stessi incarichi oppure, avrò dei colleghi nuovi? O anche: spero trasferiscano il mio capo, sgradevole ed arrogante, mi avranno cambiato il computer che era dell’epoca di Carlo Cutica?

Noooo… Il problema è un altro: “Si accorgeranno le mie colleghe, e i maschietti dell’ufficio vendite noteranno e ammireranno la mia abbronzatura?” Sentirò dirmi ad alta voce davanti a tutte e a tutti: “Sei in pienissima forma, ma come sei abbronzata, com’era il mare dalle tue parti?”.

Ecco finalmente la ricompensa delle lunghe ore pomeridiane di lenta cottura a 45 gradi per due settimane, sulla griglia della spiaggia sassosa. Ma ne è valsa la pena. Tutti se ne saranno accorti che ho preso il sole e ho fatto le ferie al mare. Oh! Questo è il rientro che mi aspettavo.

Vabbè è cresciuta la benzina, i prezzi della frutta e della verdura sono schizzati verso l’alto e è meglio non frequentare il macellaio per un po’ di tempo, visto il prezzo delle fettine da fare impanate. Purtroppo in casa devo buttare il freezer che avevo lasciato acceso con dentro quattro chili di carne ora putrefatta. Puzza di marcio e non serve più: è arrivato un temporale che ha fatto saltare la luce, ma il salvavita non gli ha permesso di riprendere la corrente.

Edmond poverino, il mio tenerissimo cane, il mio tesoro, l’insostituibile mio amico, è diventato anoressico perché non vedendo i padroni, al canile non ha voluto nutrirsi. La gatta si sa, se n’è andata senza tanti scrupoli con un magnifico persiano che le ha offerto una sistemazione migliore nella villa del vicino.

Beh! da domani il mio sposo (ah scusate, il mio compagno…) mi ero scordato che in spiaggia è vietata la parola moglie o marito per non incorrere in figuracce per errore di “genere”.

Da domani, forse, ci sarebbero i compiti delle vacanze di Ginevra, se riesco a staccarla dallo specchio dove da quando siam tornati, soggiorna dalla mattina alla sera intenta a farsi selfie e ritoccare i boccoli. E’ triste e nervosa perché il suo fidanzatino l’ha lasciata. Tancredi, è tornato a Milano e lei a Torino. Cosa vuoi, a 10 anni ci sono queste crisi da separazione. Me lo ha confermato la pediatra consigliandomi di starle vicino, tranquillizzandola che non sarà né la prima ne l’ultima volta. “Questo te lo dice mamma che ha una certa esperienza in materia….”.

E i nonni? Li abbiamo sentiti per telefono, eccome, mica li abbiamo lasciati soli poverini… ma erano sempre lì a lamentarsi del caldo e del cambiamento climatico come dice la televisione. L’unica consolazione era la Messa per televisione, perché a piedi non riuscivano ad andare in chiesa sotto il sole cocente. E poi c’è il processo a Garlasco e l’affaire Ranucci che li tiene inchiodati davanti al televisore.

Ah già, dimenticavo, dovrei anche andare a lavorare di pomeriggio: faccio il secondo turno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili