Botti spinte fino in Calabria
I castelnovesi conquistano a Vittorio Veneto le finali nazionali di Reggio
Cuore, muscoli e una prova di forza strategica magistrale. La spedizione dei castelnovesi a Vittorio Veneto, teatro della nona tappa del Palio Nazionale delle Botti, si trasforma in una passerella trionfale: un secondo posto nella gara maschile, la quinta piazza in quella femminile e la medaglia d’argento nella classifica generale della tappa.
Con questo bottino, la qualificazione aritmetica all’atto conclusivo del circuito promosso dall’associazione Città del Vino è ormai al sicuro. La finalissima del Palio 2026 si terrà a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, sabato 17 e domenica 18 ottobre.
Nel circuito italiano i team di “spingitori” fanno rotolare una botte in legno della capacità di 500 litri lungo circuiti urbani tortuoso, affrontando pendenze e curve strette. Il terzetto composto da Gianluca Ronco, Marius Chitac e Matteo Michieli ha costruito il proprio capolavoro fin dalle qualificazioni cronometrate, dove è andato fortissimo conquistando la partenza in prima fila.
Scattati in testa, hanno contenuto con autorità i tentativi di rientro degli inseguitori. Nel finale hanno preferito rinunciare all’attacco ravvicinato sulla squadra di Soverato, valutata ormai troppo distante, e così hanno blindato un preziosissimo secondo posto.
A completare la giornata da incorniciare ci hanno pensato le ragazze nel torneo femminile. Giorgia Dellaferrara e Ilaria Lodico con un solido quinto posto, fondamentale per regalare a Castelnuovo l’argento nella classifica combinata di tappa.