Trasporti, aiuto a studenti Ciofs
Grazie al Gic in 6 avranno un sostegno per l'abbonamento ai mezzi pubblici
Sei studenti del CIOFS di Chieri potranno proseguire gli studi fino alla Maturità con un aiuto concreto per le spese di trasporto. Il Gruppo Imprese Chieresi (GIC) e la Cassa di Risparmio di Savigliano (CRS), attraverso la filiale chierese, hanno messo a disposizione 2.000 euro complessivi per finanziare gli abbonamenti ai mezzi pubblici dei ragazzi che, dopo aver conseguito il Diploma professionale, frequenteranno un anno integrativo all’Istituto Marro di Torino per sostenere l’Esame di Stato.
La consegna delle sei borse di studio si è svolta ieri, martedì 27 ottobre, nell’officina didattica del CIOFS-FP all’Istituto Santa Teresa. I beneficiari sono Zacaria Belhamama, Mikita Bersarab, Alex Bobig, Andrea Cochis e Deneha Rostyslav, tutti di Chieri, ed Edoardo Tamagnone, di Riva presso Chieri.
Il percorso che hanno appena concluso è stato realizzato dal CIOFS-FP in collaborazione con il GIC e le aziende associate. Ora, per arrivare alla Maturità, dovranno affrontare un ulteriore anno di studi a Torino, con i relativi costi di spostamento.
«Abbiamo accolto positivamente la segnalazione di suor Alina, direttrice del CIOFS-FP, e volentieri sosteniamo questi ragazzi», spiega Dario Kafaie, presidente del GIC. «Il legame tra scuola, aziende e territorio è fondamentale. Formazione e giovani sono tra gli obiettivi che perseguiamo anche attraverso le nostre iniziative sociali».
Raffaele Serra, responsabile della filiale chierese della CRS, ha sottolineato il valore concreto dell’iniziativa: «Il nostro vuole essere un aiuto piccolo ma concreto al loro percorso formativo. Come banca del territorio siamo orgogliosi delle sinergie nate grazie al CIOFS e alle aziende del Gruppo Imprese Chieresi».
Alla cerimonia erano presenti anche alcuni imprenditori del GIC, il GIC Ambassador Lodovico Gillio, Raffaela Virelli, referente ESG Social Impact dell’associazione, e Agostino Ambrassa, sindaco di Andezeno. «Congratulazioni per il vostro percorso, che proseguirà ora negli studi e poi nel mondo del lavoro, dove c’è bisogno di giovani che abbiano voglia di fare e di impegnarsi», ha detto il primo cittadino.