Scioperi a scuola
Da sinistra Gabriele Tamietti, Marco Perissinotto, Davide Babuin, Samuele Peris e Chiara Iacovino del Bonafous
Scuola
Benedetta Fea  
16 Ottobre 2026

Scioperi a scuola

Continua la protesta a Chieri e una delegazione è andata in manifestazione a Torino

Studenti in protesta, dal Monti al Bonafous scioperano i ragazzi per denunciare le condizioni degli edifici scolastici, i prezzi e i disservizi dei trasporti e le «scuole-caserma».

La mobilitazione è partita mercoledì da via Montessori, dove più di un centinaio di studenti del Monti e del Vittone hanno scioperato davanti ai cancelli del liceo, aderendo all’iniziativa degli attivisti di Osa (Opposizione Studentesca d’Alternativa). Oggi una ventina di ragazzi, principalmente del Monti, sono invece partiti dalla scuola per raggiungere il treno e unirsi al corteo studentesco di Torino, organizzato in contemporanea in diverse città d’Italia da Osa Nazionale.

Lo striscione esposto in via Montessori punta il dito contro le «scuole-caserma». «Non staremo più ai giochi del Governo e dello sceriffo Valditara, che ci impongono da anni una scuola-caserma, tagliando i fondi per l’istruzione a favore del riarmo», spiegano gli attivisti.

Al Vittone, nella sede agraria, sono invece i problemi più concreti a farsi sentire: infiltrazioni, crepe, bagni inutilizzabili e spazi esterni malcurati. A questo si aggiungono i disservizi dei pullman, che costringono gli studenti a entrare in ritardo a lezione. Oggi più di cinquanta ragazzi non sono entrati in classe e hanno protestato negli spazi esterni della scuola, con fumogeni, megafono e cartelli.

«La coltura non crolla, ma i nostri soffitti sì», «Tagliateci i rami, non i fondi», «Per prendere Cavourese un organo al mese»: sono alcuni degli slogan portati dagli studenti. Alla protesta si è unito anche qualche docente. «Insegno qua dal ’92 e ho visto progressivamente cadere a pezzi tutto. È un grande dispiacere, perché gli spazi sono molto belli, ma siamo isolati e poco ascoltati».

Una risposta a “Scioperi a scuola”

  1. Sofia Mascia ha detto:

    Sono felice di aver contribuito a questa manifestazione ,speriamo che grazie a questo verremo ascoltato di più e che la scuola venga rimessa a posto.Rigrazio i professori per averci supportato e di aver firmato la clausola che abbiano scritto .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili