«Fdi è contro i giovani»
L'assessora chierese Giordano replica alla polemica sul rapper VillaBanks ospite in città
L’assessora alla cultura di Chieri, Antonella Giordano, risponde all’attacco di Fratelli d’Italia che, con un comunicato, si è schierata contro la partecipazione alle Feste patronali del rapper VillaBanks (il concerto è in programma nel prossimo fine settimana, ndr.) accusandolo di proporre testi volgari, misogini e sessualmente espliciti.
“Fratelli d’Italia Chieri è contro i giovani e ha come preciso obiettivo affossare tutte le iniziative che possono rendere la città più attrattiva per i ragazzi chieresi e non chieresi attacca Giordano – È sleale da parte loro parlare di doppia morale; strumentale e del tutto fuori luogo mettere di mezzo la Madonna delle Grazie, per celebrare la quale è organizzato un ben diverso e ricco programma”.
E sui testi? “VillaBanks è un rapper e i suoi testi ovviamente non possono essere come quelli delle sigle dei cartoni animati per bambini. Anche in questo caso Fratelli d’Italia decontestualizza e dimostra di non conoscere il genere, le sue caratteristiche e i gusti dei giovani”.
L’assessora sottolinea come VillaBanks sia un nome interessante della scena musicale italiana: “Non è solo un rapper, ma anche un attivista che cerca di dare voce ai bisogni e alle fragilità della sua generazione e nel suo libro La filosofia di VillaBanks si schiera apertamente contro la violenza sulle donne”.
Un tentativo di smorzare subito la questione: “Chiediamo davvero a a FdI di troncare una narrazione che continua a danneggiare Chieri e che alimenta solo la sua propaganda permanente”.
Approfondimenti sul Corriere che sarà in edicola e in digitale da venerdì 11 settembre.
Criticare non costa nulla se la critica è fatta d’un partito vuol dire che preconctta e priva di contenuti culturali e tendeziosi.i giovani non.sono influenzabili.bravaAntonella vai avanti con i tuoi programmi il pubblico e i giovani apprezzeranno i tuoi programmi Lino Busceti.
La critica a delle manifestazioni è sempre deleteria specie se è rivolta ad un personaggio pubblico si può criticare ma non apriotisticamente e senza argomentazioni valide.chj organizza a la responsabilità dei fondi pubblici e quindi ha un giusto controllo delle spese ma anche il dovere e il diritto di organizzare manifestazioni competente del proprio assessorato o per quello che rappresenta. Chieri non è una città dormitorio finquado c’è qualcuno che ha il coraggio e la voglia di fare
Lino Busceti